Strategia europea per la bieconomia: presentato piano d’azione della Commissione Europea Stampa
La Commissione Europea ha presentato un piano d'azione che mira a sviluppare una bioeconomia circolare e sostenibile, a beneficio della società, dell'ambiente e dell'economia europei. Si tratta di un aggiornamento della strategia per la bioeconomia del 2012. Tale nuova strategia fa parte delle iniziative della Commissione per dare impulso all'occupazione, alla crescita e agli investimenti nell'UE. L'obiettivo è migliorare e incrementare l'uso sostenibile di risorse rinnovabili al fine di far fronte a sfide mondiali e locali quali il cambiamento climatico e lo sviluppo sostenibile.

La strategia della Commissione prevede l’avvio di 14 misure concrete, tra cui:

1. Espandere e rafforzare i biosettori:

la bioeconomia ha il potenziale di modernizzare l'economia e le industrie europee, garantendo così una prosperità sostenibile e a lungo termine. Al fine di valorizzare questo potenziale la Commissione intende:

·        creare una piattaforma di investimento tematica dedicata alla bioeconomia circolare con una dotazione di 100 milioni di €, che permetta di avvicinare le bioinnovazioni al mercato e di ridurre il rischio per i privati che investono in soluzioni sostenibili;

·         agevolare lo sviluppo di bioraffinerie sostenibili in tutta Europa.

2. Introdurre rapidamente le bioeconomie in tutte Europa:

gli Stati membri e le regioni, in particolare nell'Europa centrale e orientale, hanno un grande potenziale in termini di biomassa e rifiuti sottoutilizzati. Per sfruttarlo la Commissione intende:

·        definire un programma strategico per l'introduzione di sistemi alimentari e agricoli, silvicoltura e bioprodotti sostenibili;

·         istituire un meccanismo di sostegno dell'UE alle politiche in materia di bioeconomia affinché gli Stati membri possano, nell'ambito di Orizzonte 2020, dotarsi di programmi nazionali e regionali in questo settore;

·         avviare azioni pilota per lo sviluppo delle bioeconomie nelle zone rurali, costiere e urbane, ad esempio per quanto riguarda la gestione dei rifiuti e le pratiche agricole che consentono il sequestro del carbonio.

3. Proteggere l'ecosistema e comprendere i limiti ecologici della bioeconomia: 

il nostro ecosistema deve far fronte a gravi minacce e sfide, tra cui l'aumento della popolazione, il cambiamento climatico e il degrado del suolo. In risposta a queste sfide, la Commissione intende:

·         introdurre un sistema di monitoraggio a livello dell'Unione per seguire i progressi compiuti verso una bioeconomia circolare e sostenibile;

·        ampliare la base di conoscenze relative a specifici settori della bioeconomia e migliorarne la comprensione attraverso la raccolta di dati, garantendo un miglior accesso agli stessi grazie al Centro di conoscenze per la bioeconomia;

·         fornire orientamenti e promuovere buone pratiche per operare nell'ambito della bioeconomia entro limiti ecologici sicuri.

Il prossimo 22 ottobre avrà luogo a Bruxelles  conferenza organizzata dalla Commissione, che rappresenterà un'occasione per discutere del piano d'azione con i portatori di interessi e presentare esempi tangibili di bioprodotti.

Ricordiamo che per il periodo 2021-2027, la Commissione ha proposto di stanziare 10 miliardi di € nel quadro di Orizzonte Europa per i prodotti alimentari e le risorse naturali, compresa la bioeconomia.

Il testo della nuova strategia è disponibile al sito: 

https://ec.europa.eu/research/bioeconomy/pdf/ec_bioeconomy_strategy_2018.pdf#view=fit&pagemode=none