Nella giornata di ieri durante la plenaria tenutasi a Strasburgo si sono svolte le votazioni di 8 dei 15 provvedimenti legislativi presenti nel pacchetto “Pronti per il 55%”. Tra le proposte legislative di maggiore interesse trovavamo:
LULUCF e ESR sono state adottate, mentre ETS è stato rigettato in quanto la proposta del parlamento è stata ritenuta non abbastanza ambiziosa dal punto di vista ambientale; e il CBAM non è invece stato votato in quanto il relatore Chahim (S&D) ha ritenuto di non avere più i numeri per una maggioranza sicura.
Il LULUCF, che regolerà l’assorbimento del carbonio, è stato approvato con 472 voti a favore, 124 contrari e 22 astenuti.
Rispetto alla proposta approvata in Commissione ambiente, sono state apportate alcune modifiche che interessano anche il comparto agricolo:
L’ESR, che punta a diminuire in maniera vincolante le emissioni di gas serra degli Stati Membri, è stato approvato con 437 voti a favore, 142 contrari e 40 astenuti.
In questa proposta legislativa non ci sono stati stravolgimenti, se non l’aumento degli obiettivi di riduzione della CO2 entro il 2030, che passa dal 30% al 40%.
Ora per queste due proposte legislative si procederà con i negoziati tra Parlamento e Consiglio, mentre rispetto alle proposte che non sono state approvate, esse dovranno venire ridiscusse dalla commissione competente con l’obiettivo di votarle in assemblea plenaria entro la fine del mese di giugno.