a cura dell’Avv. Osvaldo Lucciarini – Assistenza Legale Federforeste
Con questa rubrica ,Federforeste intende periodicamente dare notizia di sentenze, pronunciamenti giuridici d’interesse forestale. Sperando di trovare l’apprezzamento dei soci ….a tutti Buona Lettura
Dall’Umbria ci viene segnalata la sentenza n. 18 del 10
febbraio 2020 del Commissariato per la Liquidazione degli Usi Civici per le
Regioni Lazio, Umbria e Toscana, resa nella causa demaniale che ha coinvolto la
Comunanza Agraria Appennino Gualdese, quale pronuncia giudiziale che per la
prima volta ha richiamato e applicato la legge 168/2017, rubricata norme in
materia di diritti collettivi.
In particolare la sentenza, in modo assolutamente
innovativo, riconosce – ai sensi
dell’art. 3 lett. F della richiamata legge – i corpi idrici oggetto di accertamento demaniale quali beni
collettivi appartenenti al dominio della Comunanza Agraria Appennino
Gualdese.
Secondo la sentenza i corpi idrici costituiscono “una
nuova categoria di beni collettivi non prevista dalla legislazione
previgente in materia, che aveva riconosciuto alcuni usi civici su beni idrici
(es. pesca, abbeverare gli animali) escludendo diritti sulle acque stesse”.
Ciò conferma la non applicabilità degli istituiti liquidatori o di mutamento di destinazione d’uso previsti dalla legge n. 1766/27 alle nuove proprietà collettive”.
In allegato la Sentenza.