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Regolamento della Commissione sulla Deforestazione importata: aggiornamenti

Regolamento della Commissione sulla Deforestazione importata: aggiornamenti

La discussione in merito alla proposta di regolamento della Commissione sulla Deforestazione importata prosegue e ci sembra opportuno fare il punto della situazione:

Lo stato dell’arte:

  • Nel Consiglio, il gruppo di lavoro ad hoc sta
    procedendo con le discussioni con la Commissione europea per avere un documento
    pronto con la posizione generale per il Consiglio “Ambiente” previsto per il 28
    giugno. Il documento si presume sarà finalizzato dopo il Consiglio “Ambiente”
    del 17 marzo (scorsa settimana);
  • Nel Parlamento Europeo, la commissione AGRI ha
    presentato ieri il suo rapporto e nella commissione ENVI verrà presentato ad
    aprile;
  • Il voto in Commissione ENVI (commissione
    competente per merito) avrà luogo a luglio e in plenaria a settembre.

CONSIGLIO

Durante il Consiglio “Ambiente” del 17 marzo 2022 i
ministri UE hanno tenuto un dibattito politico sulla proposta della Commissione
di ridurre al minimo il consumo di prodotti provenienti da catene di
approvvigionamento associate alla deforestazione o al degrado forestale.

La proposta (qui il testo completo) e stabilisce regole
di due diligence obbligatorie per gli operatori che mettono a
disposizione sul mercato dell’UE materie prime e prodotti derivati associati
alla deforestazione e al degrado forestale.

I ministri UE all’ambiente hanno
scambiato opinioni su come garantire un sistema di due diligence
efficiente ed efficace al fine di ottenere la tracciabilità necessaria per
garantire che i prodotti inclusi nel regolamento non abbiano coinvolto la
deforestazione e il degrado delle foreste
. I ministri hanno anche condiviso
le loro opinioni e presentato suggerimenti per definizioni comuni di termini
chiave per l’applicazione operativa del regolamento. Il campo di applicazione
del regolamento prevede l’identificazione di 6 prodotti e di alcuni loro
derivati. I 6 prodotti sono: soia, carne bovina, olio di palma,
legno, cacao, caffe

A questa pagina si trova la nota predisposta dalla
Presidenza francese in preparazione alla discussione: https://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-6464-2022-INIT/en/pdf

Problematiche principali individuate:

  • attualmente non esiste un consenso
    internazionale sul concetto di degrado forestale
    . Un certo numero di
    definizioni coesistenti sono utilizzate a livello nazionale;
  • inoltre, alcune delegazioni hanno fatto notare
    che la definizione di deforestazione potrebbe essere troppo ristretta, in
    quanto limitata alla conversione della foresta in uso agricolo
    , mentre la
    conversione della foresta in uso non agricolo potrebbe essere inclusa nel campo
    di applicazione della definizione”. 

COMAGRI

A livello di discussioni in Parlamento europeo si segnala
che in commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo (AGRI)
a seguito della riunione tenutasi ieri, l’Onorevole Mazaly Aguilar
(ECR), per conto della Comagri, ha presentato la sua relazione per parere,
all’interno della quale si evidenziano i seguenti punti:

  • Togliere la soia dalla lista dei 6 prodotti,
    per almeno i prossimi due anni. Ha motivato la proposta dicendo che
    considerando il momento di crisi che stiamo vivendo, bisogna prima di tutto
    assicurare agli allevatori il mangime necessario per i propri allevamenti;
  • Si potrebbero invece includere la carne da
    pollame e la carne suina, in maniera tale da assicurare parità di condizioni
    tra i produttori europei e i produttori di paesi terzi.

Nel dibattito che ha fatto seguito è emerso con chiarezza
che i principali gruppi parlamentari concordano con gli obiettivi che la
Commissione vuole raggiungere
attraverso questo regolamento. Inoltre i
coordinatori dei gruppi parlamentari si sono detti contrari
all’eliminazione della soia dalla lista dei 6 prodotti
, come invece
proposto dall’Onorevole M. Aguilar sottolineando invece che la lista dovrebbe
essere allargata anche ad altri prodotti a rischio.

COMINTA

Anche la commissione INTA del Parlamento europeo ha
presentato il suo progetto di parere (in allegato alla presente) che evidenzia
quanto segue:

  • le sfide che devono essere affrontate possono
    essere risolte solamente con un’azione globale
  • il sistema di due diligence dovrebbe venire
    armonizzato a livello di tutti gli Stati Membri, inoltre la Commissione
    dovrebbe creare una linea guida per permettere agli operatori interessati di
    creare l’apposito sistema di due diligence;
  • la Commissione dovrà collaborare con i Paesi nei
    quali sono presenti le zone a rischio per far sì che la situazione possa
    progredire e ridurre progressivamente i livelli di rischio;
  • la Commissione dovrà verificare che oltre ai 6
    prodotti indicati non vengano messi in commercio altri prodotti sostituti per i
    quali allo stesso modo vengono sfruttate le foreste;

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