La discussione in merito alla proposta di regolamento della Commissione sulla Deforestazione importata prosegue e ci sembra opportuno fare il punto della situazione:
Lo stato dell’arte:
CONSIGLIO
Durante il Consiglio “Ambiente” del 17 marzo 2022 i
ministri UE hanno tenuto un dibattito politico sulla proposta della Commissione
di ridurre al minimo il consumo di prodotti provenienti da catene di
approvvigionamento associate alla deforestazione o al degrado forestale.
La proposta (qui il testo completo) e stabilisce regole
di due diligence obbligatorie per gli operatori che mettono a
disposizione sul mercato dell’UE materie prime e prodotti derivati associati
alla deforestazione e al degrado forestale.
I ministri UE all’ambiente hanno
scambiato opinioni su come garantire un sistema di due diligence
efficiente ed efficace al fine di ottenere la tracciabilità necessaria per
garantire che i prodotti inclusi nel regolamento non abbiano coinvolto la
deforestazione e il degrado delle foreste. I ministri hanno anche condiviso
le loro opinioni e presentato suggerimenti per definizioni comuni di termini
chiave per l’applicazione operativa del regolamento. Il campo di applicazione
del regolamento prevede l’identificazione di 6 prodotti e di alcuni loro
derivati. I 6 prodotti sono: soia, carne bovina, olio di palma,
legno, cacao, caffe
A questa pagina si trova la nota predisposta dalla
Presidenza francese in preparazione alla discussione: https://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-6464-2022-INIT/en/pdf
Problematiche principali individuate:
COMAGRI
A livello di discussioni in Parlamento europeo si segnala
che in commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo (AGRI)
a seguito della riunione tenutasi ieri, l’Onorevole Mazaly Aguilar
(ECR), per conto della Comagri, ha presentato la sua relazione per parere,
all’interno della quale si evidenziano i seguenti punti:
Nel dibattito che ha fatto seguito è emerso con chiarezza
che i principali gruppi parlamentari concordano con gli obiettivi che la
Commissione vuole raggiungere attraverso questo regolamento. Inoltre i
coordinatori dei gruppi parlamentari si sono detti contrari
all’eliminazione della soia dalla lista dei 6 prodotti, come invece
proposto dall’Onorevole M. Aguilar sottolineando invece che la lista dovrebbe
essere allargata anche ad altri prodotti a rischio.
COMINTA
Anche la commissione INTA del Parlamento europeo ha
presentato il suo progetto di parere (in allegato alla presente) che evidenzia
quanto segue: