Per coloro che vogliono ottenere maggiori informazioni sulle detrazioni fiscali relative alle ristrutturazioni edilizie e all’efficientamento energetico, l’ ENEA e l’Agenzia delle entrate hanno messo a punto due strumenti differenti per far luce su queste quest’opportunità di intervento.
Il Gruppo di Lavoro Efficienza Energetica dell’ENEA ha aggiornato al 26 novembre 2013 i vademecum sui lavori incentivati con la detrazione fiscale del 65% per l’efficientamento energetico degli edifici.
Per ciascuna tipologia di lavoro agevolato è stata predisposta una scheda riepilogativa dei requisiti generali che l’immobile oggetto d’intervento deve possedere per poter usufruire delle detrazioni; dei requisiti tecnici specifici dell’intervento; della documentazione necessaria.
Si tratta, quindi, di una guida su cosa fare per chi ha intenzione di intraprendere uno dei seguenti lavori:
· Coibentazione pareti e coperture
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul portale informativo del Governo in materia di agevolazioni fiscali sulla casa, nuove FAQ su ecobonus 65%, bonus ristrutturazioni 50% e bonus mobili.
Le risposte dell’Agenzia chiariscono ulteriori dubbi su soggetti beneficiari, interventi e spese agevolabili, modalità di pagamento e documenti da conservare ed eventualmente esibire in sede di controllo.
Ricordiamo che con l’approvazione della Legge di Stabilità 2014 il Senato ha confermato l’estinzione del Bonus mobili a partire dal 2015 e la proroga delle detrazioni 50% e 65% nel modo seguente:
· con aliquote immutate sia per il bonus ristrutturazioni (50%) che per l’ecobonus (65%) fino al 31 dicembre 2014 (fino al 30 giugno 2015 nel caso di riqualificazione dei condomini);
· con decrescita delle aliquote al 40% (ristrutturazioni) e al 50% (ecobonus) fino al 31 dicembre 2015 (fino al 30 giugno 2016 nel caso di riqualificazione dei condomini);
· con decrescita delle aliquote al 36% sia per il bonus ristrutturazioni che per l’ecobonus fino al 31 dicembre 2016.
Nel 2014 e nel 2015 il tetto di spesa agevolabile resterà fermo a 96 mila euro. A partire dal 2016 il bonus tornerà invece all’aliquota ordinaria del 36% e il tetto di spesa scenderà a 48 mila euro.
Dopo l’approvazione al Senato l’iter della Legge di Stabilità 2014 proseguirà alla Camera.