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Consiglio UE adotta posizione su ETS, LULUCF e ESR_Fit for 55%

Consiglio UE adotta posizione su ETS, LULUCF e ESR_Fit for 55%

Il Consiglio UE Ambiente ha adottato una posizione comune tra gli Stati membri per quanto riguarda alcune proposte legislative contenute nel pacchetto “pronti per il 55%” e votate dal Parlamento europeo nel mese di giugno. (Qui il comunicato stampa)

Il Consiglio ha così delineato la propria posizione negoziale in vista dei dialoghi con il Parlamento per la pubblicazione finale delle proposte legislative.  

Di seguito si elencano le proposte legislative contenute nel pacchetto “Fit for 55%” sulle quali il Consiglio ha adottato una posizione, con relativi punti da sottolineare:

ETS Emission Trading System

  • Riduzione complessiva delle emissioni di gas serra pari al 61% entro il 2030, nei settori compresi dall’ETS;
  • riduzione una tantum del tetto complessivo delle emissioni pari a 117 milioni di quote;
  • le quote gratuite nei settori compresi dal CBAM dovranno essere eliminate gradualmente nel periodo che va dal 2026 al 2035;
  • Includere le emissioni prodotte dai trasporti marittimi. Il 3,5% del ricavato delle quote vendute sarà redistribuito agli stessi Stati membri;
  • Creazione di un ETS II per gli edifici e il settore dei trasporti stradali, a partire dal 2027

ESR Effort-sharing regulation

  • Per i settori non compresi nell’ETS, riduzione delle emissioni di gas serra del 40% rispetto ai livelli rilevati nel 2005; quindi trasporto marittimo nazionale, agricoltura, rifiuti e piccole industrie
  • Aumentare gli obiettivi assegnati ad ogni Stato membro, come proposto dalla Commissione;
  • Aumentare il limite per lo scambio di quote tra Stati membri, pari al 10% tra il 2021 e il 2025; e al 20% dal 2026 al 2030. Sarà però obbligatorio fare un report dettagliato sulle motivazioni e le modalità

LULUCF Land use, Land use-change and forestry

  • Obiettivo di assorbimento di 310 milioni di tonnellate di CO2 entro il 2030;
  • Aumentare la flessibilità per aiutare gli Stati membri che hanno difficoltà nel raggiungere i loro obiettivi di assorbimento, causate da situazioni al di fuori del loro controllo e che possono provocare conseguenze sui settori LULUCF;
  • Sarà prevista flessibilità relativamente agli effetti del cambiamento climatico e dei suoli organici, e per tale flessibilità gli Stati membri dovranno dimostrare chiaramente alla Commissione le problematiche incontrate

Oltre ai 3 provvedimenti legislativi già citati, il Consiglio ha adottato una posizione anche rispetto al fondo sociale per il clima, e agli standard di emissione di CO2 per auto e furgoni.

Ora che il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato le proprie posizioni, potranno iniziare i negoziati per la pubblicazione del testo finale.

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