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Al via le novità della Nuova Sabatini Green

Al via le novità della Nuova Sabatini Green

Con la legge di bilancio 2023 sono scattate alcune novità per la Nuova Sabatini Green, rifinanziata con 150 milioni per assicurarne la continuità operativa. Lo strumento finalizzato a favorire con agevolazioni creditizie l’acquisto o il leasing di macchinari, impianti , attrezzature è particolarmente gettonata dalle imprese agricole.

Con l’avviso pubblicato il 9 gennaio scorso il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha fornito alcune precisazioni. Intanto si ricorda che da gennaio le domande per la richiesta delle agevolazioni devono essere compilate esclusivamente in via telematica.

Inoltre sono stati prorogati i termini stabiliti per il completamento degli investimenti. Per quanto riguarda le iniziative con contratti di finanziamento stipulati dal 1° gennaio del 2022 e fino al 30 giugno del 2023 viene introdotta una proroga di sei mesi rispetto al termine inizialmente fissato in dodici mesi dai precedenti decreti interministeriali.

Lo stesso slittamento vale anche per la trasmissione della richiesta di erogazione che va presentata entro 120 giorni dal termine ultimo previsto per la conclusione dell’investimento.

Come indicato dal decreto interministeriale del 22 aprile 2022, per ottenere il contributo maggiorato bisogna possedere:

  • un certificato ambientale di processo o di prodotto relativo al bene oggetto dell’investimento;
  • un’autodichiarazione ambientale rilasciata dai produttori, gli importatori o dai distributori del bene.

Alla data di presentazione della domanda, le micro, piccole e medie imprese devono avere le seguenti caratteristiche:

  • sono regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca;
  • sono nel pieno esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali che abbiano finalità liquidatoria;
  • non siano in difficoltà;
  • abbiano sede legale o un’unità locale in Italia;
  • non abbiano ricevuto e non rimborsato o depositato in un conto bloccato, aiuti illegali o incompatibili dalla Commissione Europea.

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