Il Consiglio Economia e Finanza dell’UE ha raggiunto un accordo sulla proposta volta ad aggiornare le norme UE sulle aliquote IVA. L’atto che modifica la Direttiva 2006/112/CE sull’IVA è disponibile in allegato in italiano, assieme alla relazione che accompagna la proposta di modifica.
Tra le novità, come già
anticipato, il Consiglio ha convenuto di eliminare gradualmente le aliquote
IVA ridotte o le esenzioni sui combustibili fossili e altri beni con un impatto
simile sulle emissioni di gas a effetto serra, tra cui il legname da ardere
(art. 122 della Direttiva 2006/112/CE sull’IVA) entro il 1° gennaio 2030.
Anche le aliquote ridotte e le esenzioni per pesticidi e fertilizzanti
chimici andranno in scadenza entro il 1° gennaio 2032. Inoltre, il Consiglio ha introdotto beni e servizi rispettosi
dell’ambiente nell’elenco di beni per i quali sono consentite aliquote ridotte,
come ad esempio i pannelli solari, le biciclette elettriche e i servizi di
riciclaggio dei rifiuti.
A livello procedurale, la Commissione europea aveva presentato nel 2018 la sua proposta di modifica di una direttiva del Consiglio sul sistema comune di imposta sul valore aggiunto, per quanto riguarda le aliquote IVA. A seguito della recente approvazione da parte dei Ministri dell’economia degli Stati membri dell’UE, prima di essere adottata formalmente dal Consiglio, il Parlamento europeo dovrà pronunciarsi con una propria opinione sulla proposta.