Durante la seduta plenaria del Parlamento europeo, i parlamentari hanno votato e approvato l’accordo per tre dei dossier contenuti nel pacchetto “pronti per il 55%”:
Il testo prevede l’obiettivo di assorbimenti netti di gas serra nel settore LULUCF di 310 milioni di tonnellate di CO2 equivalente, portando ad una riduzione complessiva dei gas serra nell’UE pari a 55-57% rispetto ai livelli del 1990.
Il testo stabilisce riduzioni vincolanti annuali per le emissioni di gas serra per l’agricoltura, i piccoli impianti industriali, la gestione dei rifiuti, il trasporto stradale, il riscaldamento degli edifici, e prevede per ogni Stato membro riduzioni di emissioni con obiettivi dal 10% al 50%, in base ai diversi PIL pro capite e all’efficacia dei costi.
Per quanto riguarda invece l’accordo vero e proprio sull’ETS (Emissions trading system), ci si aspetta che il Parlamento lo voti durante la plenaria di aprile.
I testi votati sono già stati concordati con i Paesi membri e quindi con il Consiglio, che dovrà ora approvarli ufficialmente.
Successivamente i testi verranno pubblicati sulla gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed entreranno in vigore 20 giorni dopo.