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Marche: realizzazione di investimenti per l’approvvigionamento idrico nei territori destinati a pascolo. Importanti Aggiorname...

Marche: realizzazione di investimenti per l’approvvigionamento idrico nei territori destinati a pascolo. Importanti Aggiorname...

I lettori più attenti ricorderanno che il 22 marzo avevamo pubblicato il bando che andava a finanziare

investimenti per l’approvvigionamento idrico . Nel riproporre quella notizia, di seguito,la integriamo di nuove precisazioni e del DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA DIREZIONE AGRICOLTURA E SVILUPPO RURALE che integra le precedenti comunicazioni.

Il nuovo decreto chiarisce che nell’ambito del criterio C “Tipologia d’intervento” del bando:

  • il punteggio pari ad 1 per gli “interventi di miglioramento o ripristino di strutture esistenti di captazione, raccolta e conservazione delle acque” è attribuito nel caso di investimenti di tipologia A. e C., quando i ripristini o i miglioramenti siano prevalenti, in valore economico, rispetto al complesso degli investimenti ammessi in domanda;
  • il punteggio pari a 0,5 per “realizzazione di nuove strutture di captazione, raccolta e conservazione delle acque” è attribuito nel caso di investimenti di tipologia A. e C., di cui al parag. 5.2 del bando, quando le nuove realizzazioni risultino prevalenti, in valore economico, rispetto al complesso degli investimenti ammessi in domanda

Si coglie l’occasione per ricordare che il bando scade il 12/07/2022 e che per i soci di Federforeste è previsto uno sconto del 50% del costo di presentazione della domanda di contributo.

Sottomisura 4.3 – Sostegno a investimenti nell’infrastruttura necessaria allo sviluppo, all’ammodernamento e all’adeguamento dell’agricoltura e della silvicoltura Operazione C) – FA 2° – Sostegno agli investimenti per l’approvvigionamento idrico nei territori destinati al pascolo

La Regione Marche ha disposto l’apertura del bando per l’approvvigionamento idrico nei territori destinati a pascolo.

In estrema sintesi:

Chi può presentare la domanda?

a. Comuni e Unioni di Comuni anche in forma associata;

b. Enti esponenziali delle collettività titolari dei
diritti di uso civico e della proprietà collettiva.

Quanto finanzia?

Fino a € 100.000 con un contributo del 100%

Quando scade il bando?

Il 12 luglio 2022 alle ore 13

Dove si presenta la domanda?

L’istanza, dovrà essere presentata esclusivamente tramite
SIAR.

La domanda può essere presentata anche presso i CAA
riconosciuti

Per
i soci di Federforeste, in regola con le quote associative, è previsto uno
sconto del 50% del costo di presentazione, qualora la domanda venga presentata
presso gli uffici CAA di Coldiretti.

Cosa deve avere il beneficiario per presentare la
domanda?

Il beneficiario deve essere in possesso di un Fasciolo
aziendale (il fascicolo può essere aperto presso tutti i nostri sportelli di
Coldiretti )

Qualora la superficie relativa all’intervento non risulti
presente nel Fascicolo aziendale (nel caso in cui la superficie è al momento affittata
ad altri soggetti) il richiedente dovrà documentare il titolo di proprietà o la
titolarità alla gestione del demanio forestale ai sensi della l.r. 6/2005.

Che requisiti deve avere il beneficiario?

Avere un Fasciolo aziendale (Il Fasciolo può essere
creato presso gli uffici CAA di Coldiretti
)

Avere la disponibilità delle superfici agricole sulle
quali si intende realizzare gli investimenti fissi e gli impianti a decorrere
dalla data di scadenza di presentazione della domanda di sostegno e fino all’ottavo
anno successivo

Cosa finanzia il bando?

Sono ammissibili gli investimenti nelle aree D e C3 del
territorio della Regione Marche, oltre i comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio
ai sensi della DGR 1591 del 22/12/2021, che riguardano:

  • realizzazione, ripristino o miglioramento di
    impianti e strutture per la captazione, la raccolta, la conservazione, la
    distribuzione e l’utilizzo delle acque destinate all’abbeveraggio degli animali
    al pascolo;
  • ripristino o realizzazione di nuovi punti d’acqua
    in area montana (abbeveratoi, fontanili), destinati a garantire il rifornimento
    idrico per gli animali allevati al pascolo;
  • Ripristino o realizzazione di microinvasi
    (laghetti e cisterne di accumulo di acque piovane e/o di sorgente), di capacità
    inferiore a mc 10.000, utilizzati per l’abbeveraggio di animali al pascolo.

E’ previsto un anticipo?

L’anticipo può essere assegnato fino ad un massimo del
50% del contributo concesso

In cosa consiste la domanda?

il progetto esecutivo da presentare deve determinare, in ogni dettaglio, i lavori da realizzare ed i costi da sostenere in modo da identificare ogni elemento progettuale per forma, tipologia, qualità, dimensione e prezzo.

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