I ministri dell’Agricoltura austriaco e tedesco (Elisabeth Köstinger e la tedesca Julia Klöckner) hanno firmato una dichiarazione congiunta il 26 agosto che condanna il testo pubblicato il 16 luglio dalla Commissione e che dovrebbe stabilire la rotta per la politica forestale Europea fino al 2030.
“Le attuali proposte […] che
mirano a centralizzare la sovranità nella pianificazione forestale e a fornire
orientamenti giuridicamente vincolanti agli Stati membri dell’Ue devono essere
respinte”, scrivono i due ministri.
La principale critica mossa alla
strategia è quella di aver invaso le prerogative degli Stati. Tale argomento
era già stato sollevato dai due ministri che, pochi giorni prima della
pubblicazione della Strategia, avevano già sottoscritto una lettera a tal proposito
insieme ad altri nove ministri europei (Austria, Repubblica Ceca, Estonia,
Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Lettonia, Polonia, Romania e
Slovacchia).
Il prossimo mercoledì 1
settembre, il commissario per l’agricoltura Janusz Wojciechowski presenterà la
nuova strategia forestale dell’UE alla Commissione Agricoltura del Parlamento
Europeo.