Sulla Gazzetta Ufficiale del 9 Ottobre è stata pubblicata l’allegata legge n. 136 del 2023 con cui è stato convertito in legge il decreto-legge n. 104 del 2023.
L’articolo di interesse per Federforeste e il settore forestale è il 5-bis “Interventi urgenti a sostegno di attività economiche strategiche per il made in Italy”:
“1. Al fine di incentivare e sviluppare le potenzialità della filiera nazionale foresta-legno e di favorire il riposizionamento strategico delle aziende italiane rispetto alla concorrenza dei mercati esteri, anche potenziando le possibilità di approvvigionamento della materia prima, all’articolo 149, comma 1, lettera c) , del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, le parole: «indicati dall’articolo 142, comma 1, lettera g) » sono sostituite dalle seguenti:« indicati agli articoli 136 e 142, comma 1, lettera g) ».
Come più volte ribadito con l’approvazione dell’emendamento su riportato si è superato l’annoso problema del “doppio vincolo” paesaggistico foriero di aggravi burocratici specialmente alla gestione forestale. La piccola modifica normativa al Codice dei beni culturali e del paesaggio introdotta con l’emendamento De Carlo è risolutiva di una pesantezza burocratica che si trascinava da anni.
Soddisfazione di Federforeste!