Progettazione e gestione del verde pubblico: definizione dei CAM (criteri ambientali minimi) Stampa

Proseguono i lavori presso il Ministero dell’ambiente per l’aggiornamento dei CAM (criteri ambientali minimi) nell’ambito delle procedure per l’affidamento dei servizi di progettazione e gestione del verde pubblico. I Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono i requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità di mercato.
Il Ministero dell’Ambiente ha trasmesso una terza bozza per la revisione del CAM di gestione verde pubblico suddivisa in diverse parti relative al servizio di progettazione, al servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico, alla fornitura di prodotti per la gestione del verde pubblico, al materiale florovivaistico, ai prodotti fertilizzanti, agli impianti per l’irrigazione. Tale bozza è stata oggetto di una apposita riunione, da cui dovrebbe scaturire una quarta bozza che dovrebbe essere quella finale.
E’ importante che nella definizione dei CAM siano individuati percorsi di qualificazione dell’attività di progettazione e di gestione del verde pubblico che tengano conto delle professionalità individuate dal legislatore per tale compito, prevedendo percorsi virtuosi che non appesantiscano l’attività delle imprese.