Prima riunione del Tavolo tecnico sui danni del maltempo in Nord Italia Stampa
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Lunedì 10 Dicembre 2018 09:58

Il Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro Luigi Di Maio ha insediato e presieduto il 7 Dicembre scorso al MiSE, insieme al Ministro per i Rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta Riccardo Fraccaro, la prima riunione del Tavolo tecnico per la messa in sicurezza, il recupero e la valorizzazione dei boschi, danneggiati dal maltempo lo scorso 29 ottobre, nei territori del Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige.

Nel corso della riunione, a cui hanno preso parte il Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, il Comandante dei Carabinieri forestali Antonio Ricciardi, i rappresentanti delle Regioni e delle Province  autonome interessate e delle associazioni di settore (agricoltori e imprese del legno-arredo), è stato deciso di istituire un coordinamento in capo alla Protezione Civile per salvaguardare il patrimonio forestale e supportare il territorio nel processo di raccolta degli alberi colpiti dal maltempo e, successivamente, aiutare le imprese del territorio nella fase di vendita e valorizzazione del legname raccolto.

Ci sono 8 milioni di tonnellate di alberi caduti che bisogna rimuovere il prima possibile, coordinando il lavoro di almeno 4 Regioni e di tutte le associazioni degli imprenditori della filiera. Lo faremo con questo tavolo e con gli stanziamenti per il dissesto idrogeologico previsti nella Legge di Bilancio, che ammontano a 2 miliardi di euro. Aiuteremo le imprese italiane coinvolte a difendersi dal rischio di venir soppiantate da imprese straniere, evitando che si abbatta il prezzo del legno sul mercato.” -  ha dichiarato il Ministro Luigi Di Maio.

“E’ stato un incontro molto positivo, nel corso del quale i rappresentanti delle Regioni e delle Province autonome hanno accolto con soddisfazione l’impegno del governo a gestire in maniera condivisa i problemi causati dal maltempo al nostro patrimonio boschivo. Siamo al lavoro per dare risposte rapide ad un’emergenza che coinvolge tutta la filiera del legno e che ha ripercussioni sul tessuto economico del Paese.” - ha dichiarato il Ministro Riccardo Fraccaro.

Federforeste rappresentata dal Presidente Gabriele Calliari è intervenuta alla riunione portando il proprio contributo. Calliari ha evidenziato come sia sicuramente essenziale mantenere il valore del legname in loco evitando così fenomeni già presenti di emigrazione del valore commerciale legnoso. Ciò con l’obbiettivo chiaro di rilanciare la filiera locale del legno anche rivedendo le attuali tendenze costruttive e ricostruttive nelle aree del cratere sismico del centro Italia anche in un’ottica di prevenzione dai continui tragici eventi.

 Nel ritenere importante a breve rimuovere dalle aree colpite il materiale legnoso – Calliari ha poi evidenziato come sia imprescindibile una visione strategica atta a pensare sin da subito al dopo. Sin da ora occorre porsi – ha evidenziato il Presidente Calliari –come e con quali essenze potenziare i nostri vivai per dar modo poi di coltivare la foresta secondo modalità nuove e adatte ai luoghi non escludendo la possibilità di riportare su alcuni versanti particolarmente esposti l’agricoltura. Inoltre - ha proseguito Calliari – occorrerà riprogettare la viabilità forestale al fine di rendere i nuovi impianti facilmente accessibili e agevolare così la gestione attiva e sostenibile della foresta e , in parallelo, attivare una puntuale prevenzione dagli incendi. In ultimo – ha concluso Calliari - in considerazione che il nostro Paese è produttore di legname nobile e della necessità di una sua valorizzazione occorre finalmente intraprendere la strada della creazione di una carta d’identità del legname nazionale che permetta di stabilirne la provenienza per poi elaborare le strategie commerciali più consone all’intera filiera del legno nazionale.

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 13 Dicembre 2018 14:16