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Il Progetto Foresta Appenninica è un programma innovativo volto al rafforzamento della Gestione Forestale Associata e del sistema dei Consorzi Forestali nelle aree montane della Dorsale Appenninica...

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 L’incendio che si è sviluppato il 24 Settembre 2018 nella zona del Monte Pisano ha interessato un’area di circa 1.150 ettari, dei quali circa 1.000 ettari di superficie boschiva e la parte restante di superficie agricola coltivata per lo più ad oliveto.
 
 
 

La grande macchia nera che si staglia sul monte Serra in uno dei paesaggi più caratteristici della Toscana, descritto anche da Dante «per che i pisani veder Lucca non ponno», presto tornerà a prendere il consueto aspetto verdeggiante. Saranno le 10mila piantine pistoiesi offerte da uno dei più noti vivaisti della toscana, Giorgio Tesi Group di Badia a Pacciana, ad avviare le opere per restituire alla montagna pisana nuovo splendore.

Una zona particolarmente amata dagli italiani che hanno attribuito al Monte Pisano il primo posto nella classifica del censimento “Luoghi del Cuore Fai-Fondo ambiente italiano” con ben 114.670 voti in appena due mesi.
 La messa in sicurezza di questa area, per quanto riguarda la stabilità e l’assetto idrogeologico, ed il recupero ai fini ambientali e produttivi richiede notevoli investimenti che devono essere realizzati in tempi rapidi.
 
 
 
 

Giovedì 7 febbraio 2019 alle ore 11.00 presso Giorgio Tesi Group in via di Badia 14 Loc. Bottegone (Pistoia) si firma il protocollo di intesa per il recupero delle aree di Monti Pisani danneggiate dall’incendio del 24 Settembre 2018. In questa occasione che l'azienda vivaistica Tesi Group donerà le prima 10.000 piantine per il rimboschimento raccogliendo con Coldiretti Toscana l'invito rivolta dalla Regione ad intervenire in favore dell'area interessata dall'incendio

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

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