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Piante antismog, sei aceri si “mangiano” una macchina Stampa E-mail

 Grande risalto sui media nazionali per la Top-ten delle piante mangia-smog presentata da Coldiretti a Cernobbio. Ma ora tutti si chiedono quanto smog mangiano queste piante. Si, l’acero riccio cattura 3.800 kg di CO2 in 20 anni, la betulla 3.100, ma a quanto corrisponde, cosa significa in termini di traffico, di auto? Sveliamo l’arcano.

Se consideriamo una macchina che mediamente percorre 10.000 km all’anno, questa produce 110 grammi di CO2 al chilometro (fonte CNR) e quindi immette nell’aria 1.100 kg di anidride carbonica all’anno. Il nostro acero riccio, il campione degli “mangiatori” di CO2, assorbe 3.800kg di CO2 in 20 anni, ovvero mediamente 190kg di CO2 all’anno. Ecco quindi che 6 aceri, oppure 7 betulle o 7 cerri (rispettivamente 2° e 3° nella graduatoria dei mangiatori) catturano l’anidride carbonica prodotta da 1 auto in un anno.

Questo significa che per “mangiare” la CO2 prodotta da un parco macchine di 50.000 automezzi, pari a circa 80.000 abitanti (in Italia ci sono circa 625 auto ogni 1.000 abitanti, siamo 2° dopo il Lussemburgo), servirebbe un parco alberi di 300.000 aceri o di 350.000 betulle. Ovviamente il ragionamento vale anche per tutte le altre piante, che sono solamente meno efficienti nel trattenere la CO2. Se si tratta poi di piante nate e coltivate in Italia, a km “0”, ecco che il cerchio si chiude nel modo migliore.

 

 

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